CONDOMINIO E BENI COMUNI

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Partendo dal concetto di condominio, il c.c. non ne da una definizione univoca ma ne indica alcuni elementi essenziali, in presenza dei quali si è, appunto, in presenza dell’istituto in questione. Quanto ai beni condominiali, è chiaro che la loro sorte non sia molto differente e, difatti, la giurisprudenza è intervenuta più volte in merito, chiarendo che per parlare di bene condominiale, è sufficiente che esso abbia l’attitudine funzionale al servizio o al godimento collettivo. In pratica, esso deve essere collegato (strumentalmente, materialmente o funzionalmente) alle unità immobiliari che compongono il condominio, in modo che costituisca un loro bene accessorio. Questo concetto è stato recentemente ribadito in una sentenza di merito, nella quale il giudice ha ribadito come la questione dell’appartenenza o meno di un bene al condominio sia una questione di natura giuridica e non tecnica.

Dott. Marco Suisola nato a Firenze il 25 aprile 1978 svolge l’attività di amministratore di condominio a livello professionale dal 1999. Associato inizialmente alla Federazione Nazionale Amministratori fino al 2015, diventa poi socio fondatore della Confartamministratori, nella quale ha rivestito la carica di tesoriere e parte integrante del CDA. Di recente è iscritto anche all’associazione Gesticond. Ha frequentato nel 2006 presso l’università di Firenze il primo corso di formazione di diritto condominiale. Ha ottenuto la qualifica di consulenze tecnico di ufficio (CTU) in ambito condominiale nell’anno 2014 e quella di revisore condominiale nel 2017. Laureato nel 2018 in scienze dei servizi giuridici come esperto giuridico immobiliare. Attualmente sta frequentando un master sul Real Estate Property and Building Management.

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