IL COMPENSO DELL’AMMINISTRATORE

0

Il compenso dell’amministratore di condominio rappresenta uno di quelle materie in cui la libera contrattazione tra le parti, ossia l’amministratore da una parte e l’assemblea dall’altra, che interviene nella fase della vera e propria determinazione economica, deve comunque “venire a patti” con una normativa improntata alla trasparenza: in particolare, da una parte si prevede che l’amministratore, al momento della nomina e di ogni rinnovo, deve specificare analiticamente, a pena di nullità della nomina stessa, l’importo dovuto come compenso; dall’altra parte si prevede che il compenso non è dovuto se non è inserito in bilancio e deliberato dall’assemblea condominiale, in quanto solo alla presenza di queste condizioni l’importo diviene liquido ed esigibile.