LA MOROSITÀ E LE RESPONSABILITÀ DELL’AMMINISTRATORE

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Premessa

Quella della morosità è sicuramente una delle questioni più annose e complesse che coinvolgono i rapporti all’interno dei condomini. In questa breve disamina cerchiamo di cogliere i punti principali in cui si articola la responsabilità dell’amministratore in relazione alle morosità maturate all’interno del condominio.

Le responsabilità

I rapporti tra la morosità in condominio e le responsabilità dell’amministratore si giocano, fondamentalmente, su due punti di contatto. Il primo di essi concerne i poteri che proprio l’amministratore possiede in materia di “recupero crediti”: egli, in particolare, può, per disposizione di legge, agire in giudizio per chiedere (ed ottenere) un decreto ingiuntivo immediatamente esecutivo, senza bisogno di autorizzazione dell’assemblea, che , però, può dispensarlo dal procedere. La situazione, quindi, è esattamente opposta rispetto a ciò che accade nella maggior parte dei casi, in cui l’amministratore non può agire, salvo autorizzazione: qui, invece, egli può agire, salvo che l’assemblea glielo impedisca.

Quello che, sulla carta, è concepito come un potere, nella realtà si è spesso trasformato in un vero e proprio obbligo gravante sull’amministratore che, quindi, non solo può, ma deve agire in via giudiziale ed in tempo utile per ottenere le somme oggetto del credito vantato dal condominio, pena la sua responsabilità per non aver agito o per non averlo fatto tempestivamente.

Il secondo elemento su cui si gioca un’eventuale responsabilità dell’amministratore concerne i debiti che il condominio possiede nei confronti di soggetti terzi: se, come prevede la legge, i creditori non possono agire in via principale nei confronti dei condomini non morosi, si avrà come diretta conseguenza l’obbligo da parte dell’amministratore di mettere il creditorie a conoscenza su chi siano i morosi, fornendone i dati previsti dalla legge, ossia le generalità complete, i dati catastali degli immobili, le quote millesimali e, sulla base di esse, l’importo dovuto da ciascuno.

Conclusione

In conclusione, il rapporto tra le situazioni di morosità e l’amministratore condominiale si gioca essenzialmente su due punti, entrambi corollari del ruolo svolto dall’amministratore che, in qualità di responsabile e tutelante non solo dei beni ma anche delle risorse economiche e finanziare del condominio, può e deve agire in ogni modo che la legge gli consente per svolgere al meglio il suo compito, pena la propria responsabilità.

Dott. Marco Suisola nato a Firenze il 25 aprile 1978 svolge l’attività di amministratore di condominio a livello professionale dal 1999 e la sua società ad oggi è composto da 14 dipendenti e 3 soci. Associato inizialmente alla Federazione Nazionale Amministratori fino al 2015 per poi diventare socio fondatore della Confartamministratori, nella quale ha rivestito la carica di tesoriere e parte integrante del CDA. E’ stato iscritto anche all’associazione Gesticond per un breve periodo ed ha fatto parte del consiglio. Svolge con regolarità l’aggiornamento professionale previsto per normativa dalla legge 140/2014 . Ha conseguito la qualifica di Revisore condominiale nel 2017. Conseguito attestato per corso di formazione e aggiornamento professionale in diritto condominiale presso l’università di Firenze nell’anno 2006. Frequentato il corso per ottenere la qualifica di consulenze tecnico di ufficio in ambito condominiale nell’anno 2014. A dicembre 2018 ha conseguito la laurea triennale in scienze dei servizi giuridici come esperto giuridico immobiliare rilasciata dall' Università degli studi Guglielmo Marconi Roma. A febbraio 2020 ha scritto il suo primo libro" Il condominio per tutti" pubblicato dalla casa editrice il Masso delle Fate. Nel marzo 2020 ha ottenuto la certificazione come black belt manager. Fa della formazione personale e dell’ aggiornamento professionale i suoi punti di forza. Da maggio 2020 al dicembre 2021 è stato presidente della società Benessere condominiale srl che si occupa di amministrazioni condominiale a livello nazionale. Dal luglio 2020 vice presidente nazionale dell'associazione Conei. Ha fondato nel 2020 il marchio Simplycondominio con il quale svolge collaborazioni sul territorio con altri amministratori.