L’ANTENNA CENTRALIZZATA E I PANNELLI FOTOVOLTAICI IN CONDOMINIO

0

Premessa

Le antenne centralizzate ed i pannelli fotovoltaici, in quanto beni destinati ad usi particolari, sono oggetto di contese tra condomini, a causa dei molteplici fattori che possono influenzare la loro installazione ed il loro funzionamento, nonché della possibilità offerta ai singoli condomini di potersene avvalere o meno.

I recenti approdi

I più recenti approdi legislativi e giurisprudenziali nell’ambito dell’installazione di antenne centralizzate e di pannelli fotovoltaici, evidenziano la plausibilità di una loro unitaria considerazione, almeno sotto alcuni punti di vista.

Innanzitutto, per quanto concerne le antenne, se da un lato si prevede che il condomino comproprietario di un’antenna centralizzata è esonerato dalle spese per quest’ultima laddove non ne ricevesse il segnale, dall’altro lato egli non può imporre all’assemblea di deliberare la sostituzione dell’impianto centralizzato e ciò, semplicemente, in funzione del fatto che la legge gli concede chiaramente la possibilità di installare un impianto di ricezione individuale, senza che l’assemblea possa a ciò opporsi, salvo casi particolari stabiliti dalla legge.

Un ragionamento non dissimile a quello appena fatto in relazione alle antenne centralizzate è possibile applicarlo alle ipotesi di installazione su parti comuni di impianti per la creazione di energia da fonti rinnovabili (su tutti, i pannelli solari): per espressa previsione di legge, recentemente rafforzata da una decisione della Cassazione, infatti, quest’installazione può essere eseguita, quando non richiede la modificazione delle parti condominiali, da ciascun condomino, a proprie spese, senza la necessità di acquisire alcuna autorizzazione preventiva dell’assemblea, a meno che una simile autorizzazione non venga imposta da una convenzione contrattuale approvata dai condòmini nell’interesse comune.

Conclusioni

In conclusione, quindi, le antenne centralizzate ed i pannelli fotovoltaici sono oggetto di una medesima disposizione di legge che conferisce grande apertura verso l’autonomia privata dei singoli condomini, consentendo loro di bypassare le (non) decisioni assembleari ed agire motu proprio per il soddisfacimento delle relative pretese.

Dott. Marco Suisola nato a Firenze il 25 aprile 1978 svolge l’attività di amministratore di condominio a livello professionale dal 1999 e la sua società ad oggi è composto da 14 dipendenti e 3 soci. Associato inizialmente alla Federazione Nazionale Amministratori fino al 2015 per poi diventare socio fondatore della Confartamministratori, nella quale ha rivestito la carica di tesoriere e parte integrante del CDA. E’ stato iscritto anche all’associazione Gesticond per un breve periodo ed ha fatto parte del consiglio. Svolge con regolarità l’aggiornamento professionale previsto per normativa dalla legge 140/2014 . Ha conseguito la qualifica di Revisore condominiale nel 2017. Conseguito attestato per corso di formazione e aggiornamento professionale in diritto condominiale presso l’università di Firenze nell’anno 2006. Frequentato il corso per ottenere la qualifica di consulenze tecnico di ufficio in ambito condominiale nell’anno 2014. A dicembre 2018 ha conseguito la laurea triennale in scienze dei servizi giuridici come esperto giuridico immobiliare rilasciata dall' Università degli studi Guglielmo Marconi Roma. A febbraio 2020 ha scritto il suo primo libro" Il condominio per tutti" pubblicato dalla casa editrice il Masso delle Fate. Nel marzo 2020 ha ottenuto la certificazione come black belt manager. Fa della formazione personale e dell’ aggiornamento professionale i suoi punti di forza. Da maggio 2020 al dicembre 2021 è stato presidente della società Benessere condominiale srl che si occupa di amministrazioni condominiale a livello nazionale. Dal luglio 2020 vice presidente nazionale dell'associazione Conei. Ha fondato nel 2020 il marchio Simplycondominio con il quale svolge collaborazioni sul territorio con altri amministratori.