LEADERSHIP 4.0 – ESSERE LEADER OGGI

Nell’era del digitale 4.0 le aziende sono caratterizzate da quattro aspetti, che ne delineano perfettamente la situazione che si trovano ad affrontare.

Il primo aspetto è quello di essere immerse in un ambiente VUCA (Vulnerability, Uncertainty, Complexity, Ambiguity), caratterizzato da cambiamenti sempre più rapidi ed intensi che mettono alla prova la competitività dell’azienda.

Il secondo aspetto sono le persone che ne fanno parte, molto diverse dalle generazioni precedenti e definite da Simon Sinek “Millennials”. I Millennial richiedono di più: difficili da gestire, narcisisti, pigri, pensano che tutto gli sia dovuto.

Il terzo aspetto è che la velocità dell’organizzazione nell’adattarsi ai cambiamenti è inferiore alla velocità con cui cresce la tecnologia (Legge di Martec). Esiste un grosso gap da colmare tra la tecnologia che continua a cambiare il nostro contesto, e il modo in cui le organizzazioni evolvono.

Il quarto aspetto è la non-definizione o il non-trasferimento o la non-realizzazione di una vera strategia (Allineamento per il successo- Prof. A. Furlan).  Nove aziende su dieci non raggiungono gli obiettivi strategici, meno del 10% delle aziende hanno una strategia ben formulata e soltanto 25% dei manager hanno dei obiettivi legati alla strategia.

La Leadership 4.0, non è altro che la capacità da parte del Leader di gestire al meglio questi quattro aspetti. Sono quattro, le caratteristiche che definiscono i Leader di oggi.

La prima caratteristica è Crescere prima di tutto se stessi, ossia di investire sempre e continuamente nella crescita professionale di se stesso. Innanzitutto perché per sopravvivere in un ambiente, bisogna adattarsi, diceva Darwin. Cioè, i leader di oggi devono adattarsi continuamente e velocemente ai cambiamenti

La seconda è Responsabilizzare e crescere le persone. Il Leader deve essere prima di tutto un grande coach che sappia ascoltare, fare domande, dare feedback e soprattutto che tiri fuori il meglio dalle persone al fine di consentire loro di risolvere problemi, migliorare le performance e raggiungere i risultati prefissati.

La terza caratteristica è Stimolare ogni giorno l’apprendimento e l’innovazione in azienda. Il ruolo del leader è creare la giusta tensione per stimolare al massimo la creatività.  Più ci sentiamo ingaggiati, più siamo consapevoli dei risultati, più riusciamo a migliorare e innovare dove è necessario.  

La quarta e ultima, è Creare una visione e allineare gli obiettivi. Si parte dalla definizione della sfida, si definiscono gli obiettivi e si sviluppa la strategia per raggiungerli. Gli obiettivi e la strategia, una volta definiti, vanno trasferiti alle persone, non imponendoli, anzi raccogliendo il loro feedback (Catch-ball). Questo passaggio è fondamentale per assicurarsi che le persone siano realmente ingaggiate nella sfida aziendale, sposino obiettivi e strategia e siano consapevoli di poter contribuire alla realizzazione di qualcosa di più grande.

Marco Baldini
• Cresciuto nel settore farmaceutico come manager di varie funzioni: vendite, marketing, HR, lean six-sigma. • Consolidata esperienza nella gestione di persone e processi nei seguenti ambiti aziendali: strategia e innovazione, organizzazione e leadership, operational excellence. • Executive MBA, Lean Master Black Belt, ICF Professional Coach e Certified Scrum Master • Docente CUOA Master in Lean Management dal 2015

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