Nuova normativa prevenzione incendi

A partire dal 6 maggio entrerà in vigore un decreto del Ministero dell’Interno nel quale si prevede che da quel momento tutti i condomini avranno l’obbligo di predisporre un piano di gestione dell’emergenza in caso di incendio.

Le nuove norme si applicheranno sia ai nuovi edifici che a quelli già esistenti e prevedono, nello specifico, l’obbligo di pianificazione delle procedure di evacuazione (diffusione dell’allarme, percorrenza dei percorsi di esodo, attivazione dei soccorsi, ecc…)

Dovranno essere previste, inoltre, misure gestionali per il mantenimento delle condizioni di sicurezza nelle parti comuni e per l’efficienza degli impianti e dei dispositivi antincendio.

Il decreto adotta una classificazione degli edifici in base alla loro altezza antincendi (diversa da quella “classica” e prevista da apposite norme) e, per ciascuna classe, adotta misure via via più severe e stringenti.

Per conformarsi alle disposizioni di legge è previsto un comporto di 12 mesi, che si estendono a 24 soltanto per l’installazione di impianti di segnalazione manuale di allarme incendio e di sistemi di allarme vocale.

Con riferimento alle facciate esterne, queste dovranno adeguarsi alle nuove disposizioni per esse previste soltanto laddove siano oggetto di rifacimento per una porzione pari o superiore al 50%.