STRATEGY EXECUTION
“LA STRATEGIA MIGLIORE È QUELLA REALIZZATA”

L’approccio alla strategia tra la cultura occidentale e quella orientale è molto diverso.

In occidente spendiamo fiumi di riunioni per definire la migliore strategia, ma poi ci preoccupiamo relativamente poco della sua esecuzione.

In oriente, accade esattamente il contrario. La strategia viene definita relativamente in poco tempo, ma si spende, continuamente, tempo nel verificare che sia capita e eseguita correttamente dal primo all’ultimo dei dipendenti.

In uno scenario competitivo e sfidante come quello attuale vogliamo creare Leader che stimolino il cambiamento, invece che subirlo, che siano desiderosi di imparare e di far imparare gli altri.

Vogliamo creare dei Lean leader per dirla come Jeffry Liker e George Trachilis nel loro libro: “Developing Lean Leaders at all levels”, che siano in grado di:

  1. Sviluppare sè stessi
  2. Sviluppare le proprie persone
  3. Instaurare e praticare la cultura del miglioramento continuo
  4. Avere una visione strategica e saperla eseguire (Hoshin Kanri)

L’Hoshin Kanri che in giapponese significa “bussola” e cheviene chiamato anche: Strategy Planning Cycle o Strategy Deployment, non è solo uno strumento, ma un approccio culturale che consiste nello sfidare le persone a esprimere il massimo del loro potenziale.

L’Hoshin Kanri ha il grande vantaggio di permettere a ciascun dipendente di sapere cosa deve fare e di esprimere come possono contribuire al raggiungimento gli obiettivi aziendali attraverso il processo di “catch-ball”.

Se l’Hoshi Kanri garantisce un’efficace cascata della strategia “dall’alto verso il basso” questo ancora non è sufficiente. Bisogna assicurarsi di avere continuamente anche la “giusta spinta” verso la strategia “dal basso verso l’alto” e per questo è indispensabile avere: self-reliant people, ovvero persone che siano responsabilizzate a fare e sappiano fare quello che è meglio per il cliente, per l’azienda e per loro stessi.

Per la responsabilizzazione e lo sviluppo personale una grande efficacia viene riconosciuta al Metodo Harada che dà significato e importanza all’obiettivo attraverso la matrice dei 4 aspetti, che grazie ad un’autoanalisi sviluppa consapevolezza e permette di creare una routine giornaliera virtuosa grazie ad un’altra matrice, la matrice 64.

Una strategia per definirsi ben strutturata e articolata deve averle seguenti caratteristiche:

  1. Attrattiva per i clienti e fornitori che scelgono noi invece dei competitors
  2. Attrattiva per i collaboratori che devono sentirsi di essere parte di qualcosa di più grande
  3. Sostenibile finanziariamente, ecologicamente e socialmente per il bene di tutte le famiglie

Quindi alla fine, per riprendere Simon Sinek una strategia per essere vincente deve poter rispondere alla domanda perché a tutti i livelli: Clienti-Fornitori, Collaboratori, Società.

<Tuttavia, Per quanto una strategia possa essere più geniale e meglio articolata di un’altra, alla fine è sicuramente più efficace e vincente quella strategia che sarà meglio seguita e realizzata da tutti.

Marco Baldini
• Cresciuto nel settore farmaceutico come manager di varie funzioni: vendite, marketing, HR, lean six-sigma. • Consolidata esperienza nella gestione di persone e processi nei seguenti ambiti aziendali: strategia e innovazione, organizzazione e leadership, operational excellence. • Executive MBA, Lean Master Black Belt, ICF Professional Coach e Certified Scrum Master • Docente CUOA Master in Lean Management dal 2015

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